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Didattica della Filosofia

Insegnare filosofia

Modelli di insegnamento, programmazione, azione didattica, metodi, contenuti, strumenti, uso del testo

Introduzione

Introduzione

Il modello “di fatto”

Uno degli ostacoli principali al rinnovamento della didattica è il modello di insegnamento che nessuna scuola pedagogica o didattica ha mai teorizzato, né sarebbe pronta a giustificare, ma che di fatto si è imposto come tradizione e abitudine: quello della lezione - studio individuale - interrogazione. Uno dei limiti maggiori di tale prassi è costituito dalla povertà degli strumenti impiegati. Prima ancora di analizzare i pro e i contro delle diverse tecniche o dei vari strumenti, è importante che l’insegnante li conosca e si ponga nella prospettiva di poterli usare, ferma restando la necessità di valutarli e di comporli in un metodo organico. Ovviamente esiste uno stretto rapporto tra strumenti didattici e metodo, ma a volte non ci si pone il problema di un rinnovamento perché manca una conoscenza delle alternative possibili.

L’ambiente-classe

Uno degli aspetti più frequentemente ignorati è l’organizzazione dell’ambiente-classe, che è invece il punto cruciale per una didattica attiva. È infatti importante, per un apprendimento centrato sullo studente, da un lato fornire gli strumenti metodologici che rendano possibile (e costruttiva) la gestione consapevole della propria attività scolastica, dall’altro lato predisporre il materiale necessario e creare le opportune motivazioni. In questo senso, può essere utile conoscere le tecniche e gli strumenti didattici da utilizzare nel contesto di una programmazione complessiva.
Il problema degli strumenti diventa quindi immediatamente quello di attività didattiche complementari o alternative rispetto alla tradizionale lezione, che aprano spazi a una didattica indirizzata all’apprendimento di metodi di studio e di rielaborazione dei contenuti.

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