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Didattica della Filosofia

Insegnare filosofia

Modelli di insegnamento, programmazione, azione didattica, metodi, contenuti, strumenti, uso del testo

Quale spazio per le esperienze filosofiche?

Quale spazio per le esperienze filosofiche?

Quale spazio per le esperienze filosofiche?

Dopo questa rassegna di esperienze filosofiche, è d’obbligo riprendere la domanda posta all’inizio del capitolo: In che misura è possibile assumere il “fare esperienze filosofiche” come momento centrale della didattica?
In linea di massima, sembra preferibile intenderle come esperienze e non come didattica alternativa, perché siamo convinti che i tempi scolastici e l’attuale scansione dei programmi non consentano di più. Inoltre, non è opportuno limitare il programma a pochi temi, come risulterebbe da una generalizzazione di questo approccio. È comunque importante che questi momenti non siano episodici, ma si inseriscano con una certa regolarità all’interno della programmazione.
Ovviamente il singolo insegnante può intensificare queste esperienze fino a farne un metodo, impostando cioè in questo modo tutta la propria azione didattica. Ma è importante comunque che questo approccio sia presente, anche come momento, pur se non sporadico, in una programmazione solo parzialmente rinnovata, perché è in grado di comunicare il senso del “fare filosofia” in modo che lo studente maturi il desiderio e la capacità di applicarlo in modo autonomo anche ai contenuti presentati in modo meno innovativo.

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